Quando vado a spaperarmi al fiume incontro spesso due bambini, che hanno due nomi troppo difficili e per me sono semplicemente "i bambini". Lei è molto tenera e bella e viene al fiume con la sua saponetta e il secchiello di panni sporchi o qualche pentola, avrà circa otto anni. Il fratello ne avrà sei e lei lo vizia e lo protegge, difatti lui è insopportabile, prepotente e fastidioso. La sua più grande gioia è quella di urlare quando ti addormenti o schizzarti in continuazione d'acqua quando fumi o leggi.
E il fiume è bello grande.
Fa di tutto per irritare e visto che non sono il Mahatma e sono l'ospite sacro ne approfitto. Quando si avvicina questo grandissimo cacaminchia urlo "Juuubiiijjjl rompimaroniiiii" e lei lo prende e lo manda giustamente a cagare finchè Rompimaroni non si leva di torno. Le ho detto che in Italia i bambini come lui li chiamiamo rompimaroni, che è poi vero in fondo, no?. Il mio obbiettivo è che tutto il vicinato lo chiami così prima della mia partenza. Già ieri Jubil per presentarmi la madre mi ha detto "She`s Rompimaroni mother" , "Nice to meet you" ho risposto mentre le porgevo la mano.

Un racconto meraviglioso...degno di tutta la tua poesia! Ancora ancora!!
RispondiEliminaSimo