Ieri sono tornata tardi a casa con la metro, dopo una giornata passata a camminare come un mulo, e non ho capito perchè arrivata a destinazione nessun risciò era libero.
Così, contrariamente a qualsiasi consiglio autoctono, decido di andare a piedi anche perchè avevo pure contrattato la corsa con il solito tassista rapinatore, ma non è andata bene. A cagare stì culi pesi!
Vado dritta per la mia strada, non sapendo assolutamente dove andare perchè la cartina che ho non è dettagliata (mooolto utile) e chiedere a qualcuno è decisamente imprudente, perchè sono capaci di mandarti uno di qua e l'altro dalla parte opposta di modo che giri come una baggiana per ore.
Mentre cammino, già alterata dal non aver trovato nessun risciò e aver incontrato il tassista ladro, mi parte la ciabatta che si apre in due… sono scalza su questi sospetti marciapiedi costellati di sputi.
Inizio ad imprecare (e questa è per mia sorella) come il medico (Helmer) de "Il regno" di Lars Von Trier che sale sul tetto dell`ospedale e grida "La Danimarca! una cacata di gesso nell'acqua!! danesi maledetti, danesi canaglia pezzenti!" mentre io mi rivolgo all'India!
Insomma cammino con una sola scarpa vaneggiando come un'invasata, sudata e sporca… decisamente in sintonia con la strada quando vedo passare un risciò man, ovvero il risciò a bicicletta: questi steli d'uomo che faticano come muli tutto il giorno.
Visto che mi ero persa, chiedo (imprudente che sono), dov'è la mia zona e lui dice che mi ci porta per trenta rupie. Accetto, mio malgrado, perchè mi ero ripromessa di non usufruire mai di questi poveracci.
Salgo e lui è lì che fa una fatica bestia, per un certo tratto di strada siamo pure contromano su uno stradone tipo tangenziale (indiana mica bolognese). Ho visto la morte in faccia… io che dondolavo e brandivo la mia defunta ciabatta e questo pover'uomo sudato come una bestia che spingeva, alla ricerca della tomba sulle interurbane di Calcutta.
Dopo innumerevoli stradine, incroci, doppie corsie arrivo alla mia rotonda e devo dire che sono le trenta rupie meglio spese della mia vita. Mai visto uno guadagnarsi da vivere facendo tanta fatica, sono degli eroi.
Pensa che il quartiere vecchio di Kolkata è l`ultimo bastione dei "tana rickshaw" (ho letto sulla guida che si chiamano così) ovvero quelli che portano la carretta a piedi e a volte caricano certe ciccione...uno spettacolo straziante. Ho pure visto un vecchio sui settanta/ottant'anni che trainava un risciò con tre persone.
Finchè non lo vedi non puoi capire...poracci!

Nessun commento:
Posta un commento