Due giorni fa ho deciso di prendere questi magnifici yalla yalla bus, pieni di corone di fiori, decori in argento e un idolo sulla testa del conducente che cambia a seconda del proprietario del bus: gesù va per la maggiore. In uno c`era scritto sul vetro dietro, gigante: God plese my... che vuol dire? Cioè in che senso? (n.d.r bah?) Il devoto bus man mette musica dance indiana a palla e con il dondolamento del pullman la situazione assume un chè di danzereccio. C'è pure quello che ritira i soldi del biglietto e passa tutto il viaggio sul portello di entrata, mezzo fuori e mezzo dentro. Le fermate non esistono e la gente rincorre il mezzo: ho pure visto uno che si attaccava ai rinforzi posteriori ed è sceso al volo dopo un po' di kilometri. Arrivo a Madgaon, la città più grande del Goa meridionale: un misto tra Gela, Marghera e India vera, naturalmente. Palazzi in costruzione da vent`anni, gente che dorme per terra ovunque e in mezzo al casino più totale. Il mercato è costruito all`interno di una biforcazione stradale e un'insegna in calce ricorda "Mercado 1889... memorie dell`occupazione portoghese".
Un dedalo di bancarelle vicinissime l`una all`altra così fitte da non poter passare più di due alla volta.
La luce è soffusa, bassa e le tettoie di lamiera lasciano filtrare in qua e in là raggi di sole: sembra di stare in una grotta. C'è la zona dei fabbri dove gente accovacciata per terra modella metalli di tutti tipi a incudine e martello e c'è chi fabbrica oggetti con il filo di ferro. Poi mestoli e utensili di cocco, spezie, confezioni di tutti i tipi e fuochi d`artificio al cui fianco fumano tranquillamente tutti, tanto che vuoi che succeda?
Ovviamente ci sono odori di tutti i tipi e forse fastidiosi, a volte. Un andirvieni di mani e bottigliette di lassì, tazze di the e sospetti bidoni di alluminio. Ho pure visto un gattino con il bidi sul terzo occhio.
Ti/Vi consiglio di immaginare questo mercato: la penombra, un aggrovigliarsi di voci e gesti, camminare su terra rossa battuta e sporcizia, mendicanti e artigiani. Tutto si sposa perfettamente con l`ascolto dei CCCP, alla meglio Fedeli alla linea. Il "mercado" di Madgaon sembra fatto per ascoltare i CCCP. Poi si intravede la luce, si torna fuori, finisce il punk. E tornano risciò motorini e clacson.

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